Non organizzeremo mai più una vacanza con certe persone.... che il rispetto e l'educazione non sanno nemmeno dove stanno di casa.
A pezzi... psicologicamente. Come se fossi oppressa, non libera. Non c'è nulla che giri nel verso giusto, a parte quel piccolo lavoro, che tra l'altro non mi sta dando nemmeno la gratificazione che mi aspettavo.
E ora ci si mette pure quella stramaledetta emicrania di Andrea a buttarmi giu completamente. Perché vuol dire che quella cura tutto sommato non funziona mica poi tanto. Assurdo. C'ho voglia di dormire e poi, quando riapro gli occhi, vedere che tutto va per il verso giusto.
Ho iniziaaaaatooooooooo!!! Che emossssiooooneeee!!!
Reazioni a caldo: stupore, quasi non fossi stata io; leggerezza, per l'ora passata più veloce della luce; un senso di costrizione appena accennata sullo stomaco, per la paura di aver sbaglaito qualcosa; una puntina d'ansia per la fretta di raccontare tutto a chi di dovere e per il timore di essere rimproverata; paura per le prossime volte.... ma gli sarò piaciuta???? A lui, ai grandi.... riesco a ispirare fiducia nelle persone????
"Come molti di voi, io apprezzo il benessere della routine quotidiana, la sicurezza di ciò che è familiare, la tranquillità della ripetizione. Ne godo quanto chiunque altro. Ma nello spirito della commemorazione, affinché gli eventi importanti del passato, generalmente associati alla morte di qualcuno o al termine di una lotta atroce e cruenta, vengano celebrati con una bella festa, ho pensato che avremmo potuto dare risalto a questo 5 novembre… un giorno ahimè sprofondato nell’oblio, sottraendo un po’ di tempo alla vita quotidiana, per sederci e fare due chiacchiere. Alcuni vorranno toglierci la parola. Sospetto che in questo momento stiano strillando ordini al telefono e che presto arriveranno gli uomini armati. Perché? Perché mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere, perché esse sono il mezzo per giungere al significato e per coloro che vorranno ascoltare all’affermazione della verità… e la verità è che c’è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese. Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione, e lì dove una volta c’era la libertà di obiettare e di pensare di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza che vi costringono ad accondiscendere su ogni cosa. Come è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò, ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate il colpevole non c’è che da guardarsi allo specchio. Io so perché l’avete fatto, so che avevate paura… e chi non l’avrebbe avuta?? Guerre terrore malattie, c’era una quantità enorme di problemi, una macchinazione diabolica atta a corrompere la vostra ragione e a privarvi del vostro buon senso. La paura si è impadronita di voi e il coas mentale ha fatto si che vi rivolgeste all’attuale alto cancelliere Adam Sathler: vi ha promesso ordine e pace in cambio del vostro silenzioso obbediente consenso. Ieri sera ho cercato di porre fine a questo silenzio. Ieri sera io ho distrutto il vecchio Beily per ricordare a questo paese quello che ha dimenticato: più di 400 anni fa un grande cittadino ha voluto imprimere per sempre nella nostra memoria il 5 novembre; la sua speranza: quella di ricordare al mondo che l’equità, la giustizia la libertà sono più che parole… sono prospettive. Quindi, se non avete visto niente, se i crimini di questo governo vi rimangono ignoti, vi consiglio di lasciar passare inosservato il 5 novembre. Ma se vedete ciò che vedo io, se la pensate come la penso io e se siete alla ricerca di come lo sono io, vi chiedo di mettervi al mio fianco: a un anno da questa notte fuori dai cancelli del parlamento, insieme offriremo loro un 5 novembre che non verrà mai più dimenticato"
Io mi dissocio da questo paese, da questa cavolo di nazione che si chiama Italia. Non c'è una (e dico UNA) cosa che funzioni nel modo giusto, dal mio punto di vista. E 'sti cavolo di politici... destra,sinistra.... sono più fecciosi di tutta la spazzatura di Napoli. Quanti se ne salvano? Due? Tre? Non c'è più il senso della giutizia, della legalità, del dialogo. E cosa più grave è che, come ho letto da qualche parte, " ci pisciano addosso e ci dicono che piove". E noi ci crediamo.
Ecco... come non dare ragione a
Laura?!?!
E dall'asssitente domiciliare... a docente di psicologia in un corso di formazione! E chissà... presto (ma questo non volgio dirlo troppo forte) avrò anche, probabilmente, il mio primo paziente all'interno di un vero studio! A piccoli passi, ma si procede e si va avanti!
CI sono alcune NOVITA'... e non solo nell'aria. Nei fatti.
Per prima cosa, ho iniziato la scuola di specilaizzazione in psicoterapia che mi terrà impegnata ancora con lo studio per ben quattro anni, ma ce la posso fare...
Seconda cosa, sto lentamente uscendo dal mondo dei disoccupati (cosa che ritenevo alquanto improbabile, se non impossibile). Ho iniziato infatti, da qualche settimana, una piccola collaborazione con una cooperativa che lavora per un comune qui vicino. Certo, non è il lavoro dei miei sogni, ma è pur sempre qualcosa. E sono nell'ambito psicologico-assistenziale, quindi non mi posso lamentare.
E quindi mi permetto di aggiungere un tag... che chiamerò "lavoro"!!!
Ti amo. Ancora, come prima e nonostante tutto.
Sto lentamente tornando alla normalità. Questa mattina ho terminato con l'antibiotico e fra tre giorni finirò con l'aerosol. Una curetta leggera leggera da stuccarti le forze. E il mese pagato in palestra va a farsi benedire, che ci rivediamo a febbraio io e il mio caro tapis-roulant. Oggi però è una giornata moooolto speciale! E stasera mi attende una romantica cenetta con il mio Andrea.
TRE ANNI INSIEME!! Wow, non mi sembra vero neanche a me.
Riassunto di quello che mi sono beccata: faringite, rinite e una quasi (speriamo di no) otite: qualcuno offre di più?
"Heaven is where the Police are British, the Chefs are French, the Mechanics are German, the Lovers Italian and it's all organised by the Swiss.
Hell is where the Chefs are British, the mechanics are French, the lovers are Swiss, the Police are German and it's all organised by the Italians."
Da un po' di tempo è quasi diventata una tradizione: non c'è anno che i vari tg nazionali non dicano che sarà un Natale più povero... che gli italiani spenderanno meno, mangeranno meno, si divertiranno meno, che saranno più tristi, si lamentereranno di più, che saranno più insoddisfatti. Perchè fondamentalmente non ci sono soldi. Quest'anno più degli altri anni. Ma allora mi chiedo.... sono solo io che non ho realmente un centesimo???? Perchè le strade di Pescara (per non parlare dei centri commerciali) sono stracolme di gente che porta buste, bustone, sacchetti, pacchetti? Ogni persona ne ha in media una decina. Perchè diamine i negozi sono presi d'assalto?? Ieri ho rinunciato a comprare un misero fermaglio per i capelli, tanta era la fila alla cassa!!! Eh sì, siamo davvero un popolo strano. Vabbè... visto che da domani non ci sarò questo sarà il post degli
AUGURI DI BUON NATALE A TUTTI!!!
PS E stasera torna anche il mio fratellino....